CERVICALGIA

Si intende un dolore localizzato nella regione cervicale della colonna vertebrale, che corrisponde alla parte posteriore del collo. Insieme alla lombalgia (mal di schiena) è il più diffuso dei dolori alla colonna vertebrale. Nella maggior parte dei casi si tratta di un disturbo di lieve entità che si risolve nell’arco di pochi giorni, più raramente persiste per settimane o mesi, accompagnandosi spesso a disturbi accessori quali mal di testa (cefalea), nausea e capogiri. Si stima che il 60% delle persone ha sofferto di cervicalgia almeno una volta nella vita. La principale causa di cervicalgia è rappresentata da una tensione, contrattura o stiramento dei muscoli della regione cervicale. Cause meno frequenti sono rappresentate da discopatie cervicali, infiammazione delle faccette articolari e tumori. Il trattamento della cervicalgia varia a seconda della causa che l’ha determinata. Per le forme lievi è sufficiente l’assunzione di un antiinfiammatorio e un miorilassante per alcuni giorni. Per le forme più severe si ricorre all’Ossigeno/Ozono terapia, alla fisioterapia, osteopatia, tecar e laser terapia. L’intervento chirurgico si esegue raramente e viene riservato alle forme di cervicalgia causate da tumore o discopatia severa.